
Nella “rete” troviamo di tutto. E’ ormai diventato un passaggio obbligato per chiedere risposte a qualunque tipo di domanda, un infinito archivio, un database sterminato e interattivo pronto ad ogni nostra sollecitazione.
Il limite da vero e verosimile è spesso molto labile, ma comunque chi si avvicina non torna mai a mani vuote. Se da una parte tutto ciò colma l’ignoranza su determinate materie di gran parte della popolazione, dall’altra il rischio che essa stessa diventi l’oracolo al quale rivolgersi per impostare la propria vita è altissimo. Fino a spingersi oltre, e a identificare la macchina al pari di Dio.